Dal 9 settembre 2026 è in edicola il mio libro: “IO TI ASPETTO QUI – Adolescenti e genitori: manuale di resistenza all’ansia digitale”, edito da Bompiani.
È un libro nato molto prima di essere scritto e cresciuto dentro incontri, domande, fatiche, errori e speranze di genitori e adolescenti.
Oggi i genitori hanno accesso a strumenti che le generazioni precedenti non avevano. Eppure, paradossalmente, più strumenti di controllo abbiamo, più sembriamo sentirci impotenti.
Ho sentito il bisogno di scrivere un libro che non fosse un manuale pieno di regole, ma mescolasse storie, scene quotidiane, riflessioni cliniche, emozioni reali. Una guida pratica, sì, ma anche profondamente umana, per aiutare gli adulti a restare presenti senza sostituirsi ai figli. Tollerare che sbaglino, soffrano e si separino.
Spero che questo libro possa parlare ai genitori di oggi aiutandoli a restituire ai figli il diritto più rivoluzionario e difficile dei nostri tempi: quello di sbagliare da soli, costruendo così la propria identità adulta.
Il libro è acquistabile in tutte le librerie e nei Bookstore online.
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Dalla presentazione di Gustavo Pietropolli Charmet:
“Essere genitori oggi significa muoversi in un paesaggio complesso, dove scuola, tecnologia, relazioni e aspettative sociali si intrecciano in modi spesso imprevedibili. Questo libro accompagna il lettore dentro tale complessità con uno sguardo lucido, equilibrato e profondamente umano. Senza cedere alle semplificazioni, alle mode pedagogiche o alle contrapposizioni ideologiche, Cecilia Ferrari affronta temi centrali dell’esperienza educativa contemporanea: dal registro elettronico ai gruppi WhatsApp dei genitori, dal rapporto con gli schermi al delicato equilibrio tra autonomia e controllo. Lo fa con un linguaggio gentile e rigoroso insieme, capace di accogliere dubbi e fragilità senza trasformarli in giudizi, e anzi osando invitarci tutti al compito più difficile: quello di non temere gli errori ma anzi di attraversarli cogliendo le profonde occasioni di crescita che essi ci offrono. Perché se non permettiamo ai nostri figli di sbagliare, rischiamo di crescere ragazzi “senza pelle”, impreparati alle difficoltà della vita. Attraverso la coraggiosa capacità di mettersi in gioco non solo come psicoterapeuta ma anche come madre, e con la forza di una solida riflessione teorica, Ferrari restituisce il senso della fatica, ma anche della bellezza, che accompagna il compito di aiutare ragazze e ragazzi a crescere nel caos del presente. Ogni capitolo invita a distinguere ciò che è realmente utile da ciò che è soltanto rumore di fondo, offrendo non ricette pronte all’uso ma strumenti per orientarsi. Ne emerge l’immagine dell’educazione come una grande orchestra: famiglia, scuola, amici e tecnologie parlano linguaggi diversi che spesso producono terribili dissonanze ma che è possibile ricondurre all’armonia, la sola condizione perché i nostri figli affrontino il futuro con speranza.”